Una collezione di battiti sul limite dell'infarto incontrati dalla Bolivia alla Patagonia, in attesa di giungere alla fine del mondo.
Per gli instancabili atrevidos di frontieralatina un suggerimento/requisito per una lettura:
a- prima di iniziare, riflettete cosa sia per voi l' amore... e poi tutto di un fiato fino alla fine.
b- prendete il mouse / aprite una nuova finestra/ http://www.youtube.com/watch?v=Qvv-LpTBWVk (Radiohead-videotape) e usatela come fondo di lettura.
Iniziamo.
Vacas 1.
Una giovane ragazza disabile sdraiata tra fanghiglia e sterco animale, mangia con aviditá una forma di formaggio di capra. Ha ereditato la malattia dalla madre che a sua volta l'ha ereditata dal padre. La nonna, alla fine dei suoi giorni, ha scelto di lasciar morire di fame la figlia e ora e' il turno della nipote.
C'e' l'abbraccio con Padre Sergio.
Vacas 2
Suor Cherubina scoppia a piangere nel vedere la sofferenza di R., ragazzo spastico chiuso tra quattro mura diroccate, lama, vacche e una famiglia che si vergogna di lui. Il padre e' lontano da casa, il sussidio di invaliditá del figlio e' usato per gli animali e altre cose redditizie. R. ha bisogno di una pomata, le mani bruciano, le ossa muiono. La sorella vuole studiare, l'universita', vuole una famiglia e un lavoro dai bei soldi per trovare qualcuno che un domani si prenda cura del fratello. Non lei.
C'e' il bianco candore salato (Uyuni-Bolivia)
Mina.
Dentro le miniere, verso i 4300 metri sopra il livello del mare, fa un caldo indescrivibile. L'aria e' pesante e lo spazio e' angusto. Il lavoro e' duro. Vince chi resiste. In citta', le botteghe vendono dinamite come se fossero dei bon bon. Nuovi quartieri sulle montagne battute dal vento vengono fuori come funghi. Questa e' la terra dei bambini lavoratori in un paese che ha appena approvato un codice che normalizza il lavoro salariato per i minori di 10 anni. Previo consenso dei genitori.
C'e' Bruna, le sorelle e una casa che sa di rifugio per ignoti marinai
Trabajo sexual.
Tra gli addetti ai lavori di un tavolo sociale sulla violenza sessuale commerciale nei confronti dei minori, si alza una voce sorda e intermittente: "voi non sapete quanto sia difficile metterci la faccia, per chi come noi, noi che abbiamo famiglia da mantenere, facciamo questo lavoro, consenzienti, e veniamo continuamente minacciate dai magnaccia di turno". disse la lavoratrice, adulta, quindi in regola, impiegata nel mestiere piu' antico del mondo.
C'e' la sabbia e un deserto dai mille colori (Atacama, Cile)
Casa-Famiglia
Aristide e la sua variegata famiglia, hanno lasciato tutto per costruire delle case in periferia.
Dentro queste case ci vivono bambini malati terminali, sieropositivi, orfani e abbandonati.
Ma una casa non si puo' definire tale se non c'e' una famiglia che vi risieda.
Nella gioia come nel dolore.
Aristide va in capo al mondo per ritrovare le madri e le trova. Parla con loro e le invita a tornare a casa. Prendersi cura di se', del figlio e di altri figli non suoi.
E se deve morire, anche lei, che non stia sola e abbandonata.
C'e' il ghiaccio, ci sono i laghi, la neve, le montagne, gli oceani, la steppa, il vento e la pioggia (Patagonia)
I Padrini di mosaico.
A scuola siamo delle vere star. I ragazzi del primo, del secondo, del terzo, del quarto secondario superiore ci adorano e hanno goduto nel partecipare alle nostre lezioni.
Quelli del quinto ci vogliono come padrini per la foto che faranno l'anno prossimo dopo la maturita'.
Quelli del sesto mi hanno preso a pugni con le parole: " Francesco, tu davvero vuoi che diamo una lezione di vita, beh eccotela qui la tua lezione, sai che c'e', tu non sai nulla di noi, di quello che viviamo qui, di quello che pensiamo e soprattutto hai fatto un errore terribile: ci hai considerato come gruppo mentre noi non lo siamo mai stati" disse con gli occhi gonfi il miglior maestro che ho avuto in Bolivia.
C'e' chi se ne va e torna a casa
Patria.
Nella terra di Allende, Pinochet, del Rame e altre meraviglie, il 18 settembre sara' festa nazionale.
C'e' stata dittatura, sono passati terremoti e tsunami.
Il Cile si ama. Con tutto il cuore.
Lo dice la bambina che a spasso per un mercato popolare con i genitori, lascia tutto per ballare una danza gaucha improvvisata.
Lo dicono le bandiere che danzano tra tetti, finestre, macchine, piatti usa e getta e milioni di altri oggetti caleidoscopici che mi rimandano un che di invidia per qualcosa che mi sfugge.
Ci sei tu
Chiudo con l'Amore, il mio, verso l'unica irriducibile che conosco, la Donna che mi lascia vivere al suo fianco, l'unica che non se ne va. mai. Fino alla fine del mondo e oltre.
"c'e' gente coraggiosa, gente paurosa,
gente che del mondo non le importa nulla
gente in piedi, gente seduta
e gente che sogna, gente che si sveglia
c'e' gente che nasce e gente che muore
c'e'gente che odia e gente che ama
In questo mondo c'e' molta gente
pero'
Non c'e' nessuno come te
Non c'e' nessuno come te amor mio"
Francesco