mercoledì 2 aprile 2014

Francesco - Lost Dogs V: Dimensione Trans

A furia di vagare per i bassifondi qualche cosa la si deve pur imparare. 
Da un inferno a un altro senza passare dal via, eppure il panorama non cambia: filo spinato ovunque, lamiere e grate, i soliti fucili, il caos, il delirio, i suoni, le urla, la cora (la sporca pronuncia del quarto di dollaro), bimbi che dormono su casse di pomodori al mercato (tutto e' un mercato), elemosine con gli occhi cavati e cosi' dentro di un loop senza fine. 

San Salvador centro.

LGBT.
Lesbo, Gay, Bisex, Trans.

SIDA
Hiv.

Tutto inizia a Citta' del Messico, grazie a  Julio che lotta come un leone e mi ha schiaffeggiato con storie di straordinaria follia che per molti sono horror o fantasia, per lui vissuto e conseguenze. 
Volete sapere chi e'? rileggetevi  Amor tossico e ditemi voi.
Mi ha detto di iniziare da qui le ricerche. 
Siamo andati a trovare il collettivo Alexandría, ong di Transessuali per Transessuali, finanziata da USAID e Fondo Mundial. 

Sara´ lo stanzino, i 35 gradi o la presenza di tre trans e due gay che io inizio a sudare. 
Saro´mica omofobo? Di certo qualche tubú lo devo affrontare e qui mi rendo conto per N volte di quanto molto ancora devo capire e capirmi. 
Vediamo se ho imparato la lezione.

Gender/ Famiglia/ Salute/ Diritti/ Educazione/ Lavoro/ Morte

G: esistono gay, lesbische, trans uomini e trans donne. I primi e le seconde accettano il proprio corpo e sono attratti dallo stesso sesso. Possono piu' o meno essere femminili o mascolini ma mai vorranno modificare radicalmente il proprio corpo per dare un'altra espressione del genere. I trans scoprono il loro appellativo di categoria quando arrivano a non vivere dentro un corpo che oggettivamente non manifesta l'espressione di genere che vogliono (non ho osato chiedere perche' c'e' chi decide di tenersi gli attributi e chi no e ora me ne pento).

F: "volevo essere come mia mamma e le rubavo i vestiti". 
Poi la mamma lo scopre. 
C'e' chi comprende. C'e' chi vuoi o non vuoi e' tuo figlio. C'e' chi rinnega. C'e' chi da oggi finisci per strada. E poi il solito e immancabile machismo del tipo " le famiglie creano ed educano i figli a loro immagine e somiglianza e questo va avanti da generazioni. azzurro per i maschietti, rosa per le femminucce". 
I piatti  lavati finiscono sempre per essere di colore rosa.
Esiste Machismo nella comunita' LGBT? un neologismo come risposta; il gaytriarcato ("perche' un Gay, anche se passivo, certamente non vuole essere una donna").

S: Scopri e decidi di volere un altro corpo e risiedi in El Salvador. Non c'e' supporto psicologico e quando necessario, neppure la terapia psichiatrica. Ormoni, pillola anticoncezionali, estrogeni etc, si comprano senza ricetta in farmacia o al mercato. Se questi non bastano ti inietti di tutto: dall'olio al silicone. Se ancora non ci sei, ti fai operare oltre frontiera, meglio sud del Messico dove c'e' concorrenza tra i carnaioli a basso costo. Bene, finalmente sei Trans. Hai bisogno d'altro? Spera di no perche' se ti presenti in questo ( tuo nuovo stato) in ospedale, potresti essere cacciato/a, per ripudio, almeno che non rientri in quel 25% della categoria aventi come status addizionale quello di essere sieropositivo.

D: "ma chi vuole sposarsi! Chi vuole adottare? questi sono diritti per societa' che hanno per lo meno iniziato a parlare. Qui manca una legge contro il crimine di odio. Qui non ci sono casi di omicidio risolti. Impunita' totale." E poi l'identita'. Avere un corpo che non corrisponde alla tua carta di identita' e leggere un nome che non piu', non adesso ti appartiene e' un problema all'ospedale, a scuola, all'universita' (se hai letteralmente le "palle" di andarci per poi farti insultare dai professori), etc. Per quanto riguarda la strada, beh, li la carta di identita' non ti serve perche' ci pensano gli uomini a ricordarti chi sei. 
Un frocio, una checca, una mignotta buona a farmi un servizio.qui. ora. lo pretendo. gratis. 
C'e' chi si suicida dopo tutto.

E: Bullismo, lettera scarlatta affissa dalla famiglia, aspetto fisico, sopravvivenza = diserzione. 

L: Dato il qui sopra citato punto E, le opzioni sono due: A) scuola per estetisti. B) trabajo sexual /prostituzione. Se scegli A, farai la fame. Se scegli B, non avrai un capo ma dovrai versare 10 dollari al mese alla Mara e visto che sono 2  duplicherai l'esborso obbligato, non c'e' tratta ma dovrai rischiare di morire per un pazzo che viene con te e poi tira fuori la pistola e ti crivella con 10 colpi (e non si sa come ma sopravvivi e fingi di essere morta/o) o visto che non hai guadagnato e domani si paga l'affitto, accetti di non usare il preservativo e ti becchi l'HIV (ti fara' compagnia la moglie di chi ti ha fatto questo regalo ma ne' lei ne' tu lo saprete).

M: anche in questo blog non c'e' un lieto fine. Vorrei dirvi che il collettivo lavora bene sulla prevenzione e sull'educazione della comunita' trans, ma quanto scritto sin qui continua a prevalere.

Pensiamo di essere benpensanti e sani di mente mentre ci affacciamo su queste tragiche realta' e pensiamo alla devianza o a oscenita' ed etichette. Non ci accorgiamo pero', che esiste un concatenarsi di eventi, scelte e conseguenze che sí, partono dalla persona ma che poi appartengono e riguardano un solo colpevole: 
la societa'. 
Che poi nient'altro e' che la sommatoria di noi.
Francesco