04 Cali: pop 2.319.684, omicidi (2013) 1,930.
11 Palmira: pop 300.707, ammazzati 183.
32 Santa Marta: pop 450.020, omicidi 191
33 Cucuta: pop 615.795, ammazzati 260
34 Pereira pop 464.719, omicidi 185
35 Mendellin pop 2.417.325, ammazzati 920 (dati aristeguinoticias.com)
Sei citta' colombiane nella classifica delle 50 piú pericolose al mondo (esclusi i paesi in guerra).
Vi scrivo da Cali, la capitale mondiale della salsa, la citta' che non dorme mai, la sultana della valle del Cucuta. La citta' dei quartieri dove la polizia chiede il permesso di non passare.
Il 22 giugno 1994, sulle torride colline di Pasadena, Los Angeles CA,davanti a circa 90000 anime, al minuto 35 della prima frazione, il 27enne Andres Escobar sigla un autogol nella partita da dentro o fuori con gli USA.
Pochi mesi prima, il 5 settembre 1993, la nazionale di calcio colombiana usciva da Buenos Aires con un storico 5-0 inflitto ai padroni del continente latino, ovvero l'Argentina. Nella notte che lanciava la Colombia ai favori del pronostico per il mondiale gringo, in patria si festeggiava a ritmo di aguardiente, rumba e cocaina.
76 morti.
Torniamo alla partita del mondiale. La Colombia perde 2-1 ed e' fuori.
La vita non finisce qui disse Andres.
Il 2 luglio 1994 (i mondiali non erano finiti) Andres Escobar muore assassinato nella sua Mendellin.
In quei giorni, Mendellin stava perdendo il primato.
La capitale mondiale del narco aveva mesi prima perso un altro Escobar, un certo Pablo noto al mondo per essere stato il Signore della Coca.
L'uomo senza scrupoli, dalla ricchezza comparabile solo e soltanto con le morti del quale e' stato il mandatario, lo scarface honoris causa, il fautore del cartello di Mendellin, veniva freddato durante un' operazione gestita dalle forze speciali.
Inutile dirvi che i due Escobar sono diventati dei miti in questa terra.
Inutile dirvi che il cartello di Mendellin si e' un po' perso per strada lasciando il passo a un'altra citta', l'antagonista per eccellenza ovvero Cali.
Ma torniamo alle forze speciali.
Prendi una terra militarizzata dove girano soldi, poteri e droga.
Prendi una guerra civile causata da un'omicidio di un politico di sinistra (comunista?) avvenuta nel lontano 1948.
Prendi un continente che ha vissuto l'epoca dei regimi militari ovvero golpe a manetta condotti da una vera e propria casta chiamata esercito.
Frulla il tutto facendoti aiutare da un po' di sano marxismo che non guasta mai e poi beviti le FARC: Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane.
Tradotto: Guerriglieri/Paramilitari/nuovo potere.
C'e' lo stato e il suo esercito, ci sono i narcotrafficanti e ci sono le FARC. Ci sarebbero altri attori ma meglio fermarci qui.
Tutti si fanno la guerra tra di loro, stipulano alleanze, fanno negozi, orchestrano trattati di pace etc.
All'interno di questo triangolo gli equilibri cambiano in continuazione con lo stesso risultato di sempre: lo stallo che favorisce il flusso di capitali.
E la gente comune?
Il triangolo gioca alla guerra a colpi di morti ammazzati.
Le FARC spettacolarizzano con attentati ed esplosioni, i cartelli sequestrano e sgozzano e l'esercito crea i falsi positivi.
I falsi positivi sono giovani ragazzi innocenti uccisi e scambiati per guerriglieri. C'e' da capire se per volonta' o per errore ma come scritto nel post anteriore c'e' silenzio (in settimana a Bogotá abbiamo ricevuto un freddissimo e silenzioso benvenuto da parte di un'associazione che tratta il caso).
Infine gli NN e l'oltre vita.
Ho le prove che esiste vita oltre la morte ma soltanto qui in Colombia.
Nella regione del rio Magdalena i morti sono gonfi di acqua e viaggiano via fiume. Chi viene ucciso viene gettato in acqua con l'intento di far sparire il cadavere o quel che rimane. Talmente sono frequenti le uccisioni che la gente che risiede nei villaggi lungo il fiume si e' abituata a vedere corpi inanimati fluttuare tra rami e detriti vari.
Senza scandalo, senza paura, queste persone hanno deciso di andare oltre l'umano immaginario decidendo di riscattare questi corpi dalle acque del fiume.
Siccome non si fa nulla per nulla, queste persone, prendono l'NN, il senza nome, il non riconoscibile o non riconosciuto, l'ennesimo, e gli danno degna sepultura nel cimitero del villaggio.
Ogni persona adotta un NN, gli trova una tomba, gli conferisce un nome e un cognome di fantasia e si compra i suoi servizi dall'aldilá.
Mentre il morto acquista un nuovo valore sociale, un riscatto, un'identita', una nuova vita, il vivo acquista il diritto ad ottenere protezione e benefici per la sua di vita.
Sulle tombe delle scritte in tinta rossa: Favor de No Tocar / te Agradecemos NN/ Gracias A.P.
Francesco